martedì, 29 agosto 2006
It's relentless
Invisible
Indefatigable
Indisputable
Undeniable

So how come it looks so beautiful? (Thom Yorke, And it rained all night)

E' implacabile
invisibile
indiscutibile
innegabile

Quindi perchè appare così bello?

Non so, ma mi piace tanto questo contrasto, quasi fosse una sensazione provata tante volte, tra qualcosa che non sappiamo perchè ci attrae, anzi quasi ci appare sgradevole, e tuttavia continua a tenerci legati, ad appassionarci. E, come molto spesso accade, anzi direi sempre, per la bellezza, non sappiamo dirne il perchè. E' un istante, una puntura dolorosa che ci fa presentire un Oltre, un di più di senso, ma che rimane appunto puntura, quasi rimpianto.
postato da: lucky1982 alle ore 23:11 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 28 agosto 2006
L'altro giorno sentivo in tv una suora, credo una salesiana. Ad un certo punto parlando, ha detto: "La felicità, se fosse sempre uguale, risulterebbe noiosa. Mi sforzo di cercare ogni giorno una felicità inedita"
postato da: lucky1982 alle ore 17:49 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 25 agosto 2006

Quante lacrime mi dai?

Ne dimostro di meno...

Non avevo pianto mai

Prima di essere un uomo (Daniele Silvestri)

postato da: lucky1982 alle ore 10:40 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, 20 agosto 2006

Dicevo l'altra sera di quanto sarebbe pesato il mio zaino alla fine dei giorni di vacanza...

Ora lo sento come non mai. 10 giorni colmi di passi, sandali, acqua dal cielo e vino nei bicchieri; tanti silenzi, qualche lacrima, luoghi e persone che rimarranno incisi nella memoria. Sorrisi e occhi che sembrano brillare sempre.

Col tempo, andrò inserendo qualche foto e qualche pagina di diario...per ora, con in mente ancora i morti di montesole, pubblico questo testo di calamandrei

Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio del torturati
Più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA

postato da: lucky1982 alle ore 15:45 | Permalink | commenti
categoria: