martedì, 29 maggio 2007
Preferisco postare una foto del mio nuovo mezzo di locomozione piuttosto che commentare i risultati elettorali...dico solo che qua urge una mossa...


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postato da: lucky1982 alle ore 20:47 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 24 maggio 2007
Ieri sera cena all'ormai classico Dahlak Bar...compagnia composta da me, Stefania e Stefano, Marta e Robi, Maddi, Gabri (marchimalespugna), Teo.  Con sommo dispiacere non ci ha seguito la Compagnia dell'Allodola...
Il mitico Fitui (il gestore del locale) stasera non sembrava in piena forma...o meglio, si è sciolto durante la serata. Però, per una volta, devo dire che l'ingera fredda, a differenza del solito, non mi ha pienamente convinto. Ad ogni modo, gran cena, per quattorici euro. Nel corso della sera abbiamo capito quale fosse il problema di Fitui: la partita del Milan! Eh sì, il nostro, già noto antiberlusconiano, temeva gli sfottò del day after...ecco così che i gol di Inzaghi vengono accolti con esilaranti imprecazioni!
Insomma, una bella serata, malgrado il Milan...
postato da: lucky1982 alle ore 23:16 | Permalink | commenti
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lunedì, 21 maggio 2007

Ed eccomi qua...venticinque anni e tre giorni, è strano già scriverlo, figurarsi viverlo...è almeno un anno che ho questa sensazione, ma ho l'impressione che continuerà ad accompagnarmi per un po': vivo un'età troppe volte in bilico tra il “già” e il “solo”. Se mi fermo a ripensare quanto sto vivendo, per alcune cose dico...ho già venticinque anni...ma al tempo stesso altre considerazioni mi portano a dire...ho solo venticinque anni...dovrei stilare un bilancio, un po' come faceva gregory corso. Ho trovato due poesie di questo tipo...una la scrisse proprio in occasione dei suoi venticinque anni, anche se continuo a preferire la seconda, scritta per il 32° compleanno


Scritto la vigilia del mio 32° compleanno

lenta e meditata poesia spontanea


Ho 32 anni

e finalmente dimostro la mia età, se non di più.

E' una bella faccia non più da ragazzo?

Sembra più grassa. E i capelli,

non sono più ricciuti. E' grosso il mio naso?

Le labbra son le stesse.

E gli occhi, ah gli occhi diventan sempre meglio.

32 anni e senza moglie, né figli; senza figli dispiace,

ma c'è un mucchio di tempo

non faccio più lo scemo.

E per questo devo sentire dai cosiddetti amici:

Sei cambiato. Eri così matto così grande.”

Vadano al Music hall di Radio City.

32; visto tutta Europa, incontrato gente a milioni;

grande con qualcuno, terribile con altri.

Ricordo il mio 31° anno quando gridai:

Pensare che potrei andare per altri 31 anni!”

Non mi sento così in questo compleanno.

Sento che voglio essere saggio con i capelli bianchi in una biblioteca alta

in una poltrona fonda accanto al camino

Un altro anno in cui non ho rubato niente.

8 anni adesso che non rubo qualcosa!

Ho smesso di rubare!

Ma mentisco ancora ogni tanto,

e ancora sono svergognato e tuttavia vergognoso quando capita

che devo chiedere soldi

32 anni e quattro duri proprio buffi tristi cattivi bellissimi

libri di poesia

- il mondo mi deve un milione di dollari.

Credo di aver avuto 32 anni ben strani.

E non è stato per me, per niente.

Non una scelta di due strade; se ci fossero state,

senza dubbio le avrei scelte entrambe.

Mi piace pensare che è stato il caso a farmi comportare bene.

La chiave, forse, è nella mia affermazione spavalda:

Sono un buon esempio dell'esistenza di una cosa chiamata anima.”

Amo la poesia perchè mi fa amare

e mi dona la vita.

E di tutti i fuochi che muoiono in me,

ce n'è uno che brucia come il sole;

può darsi che non illumini la mia vita privata,

i miei rapporti con gli altri,

o il mio contegno con la società,

ma mi dice che la mia anima ha un'ombra. (Gregory Corso)


E' strepitoso quest'ultimo verso, che mi riporta ad un'idea che non sono mai riuscito a sviluppare definitivamente in un vero e proprio pezzo musicale. E' un altro dei leitmotif del momento il tema della mancanza...un altro dei versi che più mi ronza in testa in questi giorni è dei Perturbaziòne, di cui sto ascoltando il nuovo (e bellissimo) album, Pianissimo Fortissimo. Nel brano Qualcuno si dimentica,il ritornello recita “Perchè mi manca sempre un pezzo per essere felice”. E' sensazione strana, che da un lato riporta ad un umanissimo senso di costante insoddisfazione (quando veramente possiamo dirci felici?), ma al contempo sento profondamente personale.

Passando da queste considerazioni a un breve resoconto degli ultimi giorni, gli eventi sono due: da un lato, uno dei più pallosi compleanni che io ricordi da qualche anno a questa parte, costretto a casa dall'influenza e soprattutto dalla paura di perdermi il matrimonio di Luciano e Daniela. Il piano, ad ogni modo, è riuscito, e così ieri ho potuto godermi la bellissima festa. La cerimonia è stata splendida, anche se il nostro improvvisato coretto ha fatto veramente i numeri...sudori freddi durante tutti i canti! E ancora meglio il pranzo, lunghissimo, ma soprattutto divertentissimo. Ho mangiato come un suino, bevuto in quantità adeguata, ma soprattutto riso e cantato tantissimo. E credo che questo bel tempo sia figlio anche del clima di amicizia che si respirava, dell'affetto per gli sposi, ma anche delle relazioni costruite avvicinandosi a questo giorno, ad esempio tra noi del coro.

Ed ora spero proprio che questo patrimonio non vada disperso, e così si possano trovare altre occasioni per stare insieme. Ah...oggi è arrivata la macchina nuova...sabato vado a ritirarla. Marcopino rivolge un commosso pensiero colmo di riconoscenza alla mitica Ibiza!

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postato da: lucky1982 alle ore 15:46 | Permalink | commenti
categoria:musica, poesia, storie
giovedì, 17 maggio 2007
Allora...ieri sera la conferenza è andata bene. Presenti più o meno una quarantina, alla fine nessuno si era addormentato ;)
E anche oggi, i laboratori del gruppo missionario con i ragazzi delle elementari sono riusciti decisamente bene...ogni volta mi stupisco di come i più piccoli facciano meno fatica degli adulti a recepire certi discorsi,
e sarebbe anche ora che in generale si smettesse di recitare le lamentazioni sul mondo giovanile: quante belle forze ci sono in giro, se solo ci si credesse un po' di più!

Post necessariamente sintetico, tempo strettissimo tra riunione per l'appuntamento con P.Alex, le prove per Luciano e anche una doverosa birretta a chiudere la giornata.

Uh. Domani sono 25. Uh!
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mercoledì, 09 maggio 2007
Come dicono i modena, era la lunga notte dello stato italiano, quella del 9 maggio 1978
due morti, due vittime. Però io continuo a ricordare prima Peppino, il cui nome ho sentito per la prima volta nell'aula di un liceo...
postato da: lucky1982 alle ore 23:20 | Permalink | commenti
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mercoledì, 09 maggio 2007
Allora...parliamo di mostre. Oggi sono stato a vedere il murale di Milwaukee di Keith Haring, esposto per la prima volta in Italia. La mostra è essenziale, oltre al murale ci sono solo altre tre opere, strettamente legate al suddetto murale. Che emoziona, perchè ha in sè tutta la forza di Haring, artista solo a prima vista semplice, ma in realtà ricco di spunti. In primo luogo si potrebbe ragionare sull'accumularsi nella sua opera di simboli archetipici, il bambino, la sirena, il cuore, il cane. Ma è anche interessante notare come, pur definendosi graffitista, non rinunci alla pittura, lasciando ad esempio ben evidenti, nella parte posteriore del murale, le gocciolature del colore steso rapidamente. Cosa che tra l'altro, visto che in quella faccia sono presenti solo i soggetti del bambino e del cane, fa sì che ogni pittogramma sia al tempo stesso omologato e unico.
Tuttavia, il vero clou è il video che introduce l'opera. Si compone di una prima parte con riprese di Haring in azione mentre dipinge il murale, ed una seconda, con un'intervista fatta (credo) su una tv della zona.
E' qui che si ritrova il vero Haring, o meglio, la grandezza di questo artista; riporto a memoria un breve dialogo:
D: Mi hanno detto che un ragazzo ti ha chiesto perchè lo fai (dipingere)
R: gli ho detto "per te"
D: il ragazzo cosa ti ha detto
R: grazie. è tanta la gente che mi ringrazia, è per questo che vado avanti

Nei giorni passati ho visto anche Kandinskij e l'astrattismo in Italia e Antonio Donghi...ma di queste c'è tempo per parlarne! Anticipo solo che anche queste due sono belle mostre...pur diversissime l'una dall'altra.

Il parco di Monza è grande, organizzato secondo la stessa architettura dei parchi milanesi (penso al Sempione e ai giardini "Montanelli", aka quelli di via Palestro. Se però chiudi gli  occhi, ti accorgi subito di non essere a Milano...perchè si sente un incredibile odore di aglio, che a quanto mi dicono, cresce spontaneamente (e abbondantemente) per il parco. E' un posto bello strano, direi quasi surreale...capita di vedere oche da compagnia (si dirà così?) laghi con pesci enormi (e sospetti siluri...manco fossimo nella villa di Radiofreccia :))) e poi la Villa, che sembra di vedere un po' Vienna, testa troppo grande per un paese diventato di colpo piccolo.  Ad ogni modo...che bella giornata! ;)
postato da: lucky1982 alle ore 22:06 | Permalink | commenti
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martedì, 08 maggio 2007
Mi corrono in testa pensieri, nelle vene sentimenti contrastanti, pulsanti, come se due liquidi, uno caldo e uno freddo, girassero per il corpo. Poche certezze, ma di quelle buone.
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giovedì, 03 maggio 2007
Allora, da due giorni è passato il primo maggio...un po' di pensieri

Grandi polemiche sulla performance di Rivera a S. Giovanni. Punto uno: il vero scandalo è far suonare alla bandabardò solo tre pezzi e alle sei del pomeriggio...peraltro presentati come "i" bandabardò dalla Gerini...vabbè. Punto due. Rivera ha sbagliato tempi e modi, senza dubbio. Che senso aveva nel contesto del Primo Maggio? Detto questo, però, ho trovato eccessiva anche la reazione. Come si fa a parlare con tale leggerezza di terrorismo? E soprattutto, se vige il divieto di critica, lo si dica espressamente. La chiesa, il Papa, sono infallibili (per chi crede) solo quando parlano ex cathedra, se non sbaglio...insomma, un doppio errore, che non aiuta chi cerca di aprire sbocchi per un dialogo maturo.

Udite udite: anche a Germignaga hanno festeggiato il Primo Maggio. Rifondazione e la sezione giovanile hanno organizzato un pomeriggio di festa. Iniziativa senz'altro apprezzabile, in mancanza d'altro.
Strepitosi, come al solito, i Trenincorsa, sempre più bravi anche nella nuova formazione allargata. Hanno salvato il pomeriggio.
Difatti, in rapida sequenza sono arrivati: tale Collettivo 01, gruppo punk ('?) che ha avuto l'unico merito di suonare qualcosa dei Clash; indi, Sangria Style, gruppo con buone potenzialità, che però al posto di dedicarsi a un sano ska, ha voluto fare un po' di tutto, da Bella Ciao ai Modena...imperfetti, ma già meglio.

Accanto alla musica: l'organizzatore, che non riesce ad imbastire mezzo discorso, e cede presto il microfono al deputato Burgio, che ammorba per più di venti minuti la platea con un lessico che già negli anni 70 sarebbe suonato vecchio. Infine, onore a lui, il partigiano, che però si mette a pontificare su tutto...

Insomma, luci e ombre della festa del lavoro.  A margine, vedendo a sera anche il tg con le immagini della MayDayParade, un sempre più crescente fastidio per la deriva di scontro permanente assunta da Centri Sociali, Rifondaroli estremi et alii...mi sembra di vedere lo sketch di Guzzanti che fa Bertinotti, che cerca di salire al governo per farlo cadere, e poi tornare all'opposizione...di fronte a questo, il Partito Democratico mi sembra il minore dei mali.
postato da: lucky1982 alle ore 15:14 | Permalink | commenti
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